{"id":58607,"date":"2026-04-15T13:05:05","date_gmt":"2026-04-15T10:05:05","guid":{"rendered":"https:\/\/findmykids.org\/blog\/?p=58607"},"modified":"2026-04-15T13:05:05","modified_gmt":"2026-04-15T10:05:05","slug":"online-safety-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/findmykids.org\/blog\/it\/online-safety-3","title":{"rendered":"Sicurezza online"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cosa fanno i bambini online e come parlarne con loro <\/strong><\/p>\n<p>I bambini di oggi vivono online come un tempo vivevamo nel quartiere: andando in giro, facendo sbagli, cercano di capire le cose. La differenza &egrave; che il quartiere &egrave; diventato digitale e stare dietro ai figli non &egrave; sempre facile per i genitori.<\/p>\n<p>Si pu&ograve; avere la tentazione di andare da un estremo all&rsquo;altro, come ignorare completamente la questione oppure controllare tutto. Nessuno dei due sistemi, per&ograve;, a lungo andare funziona.<\/p>\n<p>Il lato positivo &egrave; che la sicurezza su internet non dipende dai divieti n&eacute; dalla costante sorveglianza. Inizia dai legami autentici: quando il bambino sa che se c&rsquo;&egrave; un problema non deve affrontarlo da solo.<\/p>\n<h2>Fiducia e controllo: trovare l&rsquo;equilibrio<\/h2>\n<p>&Egrave; meglio iniziare il discorso sulla sicurezza online prima che succeda qualcosa: meglio quando i bambini sono ancora piccoli, pi&ugrave; o meno quando prendono per la prima volta in mano un tablet per guardare i cartoni. Pi&ugrave; il bambino cresce, pi&ugrave; &egrave; difficile tenerlo sotto controllo e pi&ugrave; &egrave; importante avere gi&agrave; costruito la consuetudine di parlare in modo aperto.<\/p>\n<p>Parental control, limitazioni dei browser, orari per il tempo schermo sono tutti strumenti utili. Ma funzionano solo se ne parli con tuo figlio, che deve capire qual &egrave; il loro significato. Non dirgli &ldquo;Vedo tutto quello che fai&rdquo; ma &ldquo;Voglio che tu sia al sicuro mentre impari a orientarti in questo mondo. Quando sarai pronto, penseremo a qualcosa di diverso&rdquo;.<\/p>\n<p>Per quanto tempo si deve mantenere attivo il parental control? Non c&rsquo;&egrave; una risposta valida per tutti. Pi&ugrave; tuo figlio riesce a gestire con sicurezza situazioni difficili e pi&ugrave; si abitua a rivolgersi a te quando ci sono dei problemi, pi&ugrave; tu puoi fare un passo indietro. Non &egrave; questione di et&agrave;, ma di costruire la fiducia reciproca.<\/p>\n<h2>Ci&ograve; che ogni bambino deve sapere<\/h2>\n<p>Ecco alcuni principi da rivedere insieme regolarmente, iniziando da quando il bambino &egrave; piccolo:<\/p>\n<p><strong>Internet si ricorda tutto.<\/strong> Messaggi, foto, commenti, anche se cancellati, possono essere stati salvati e condivisi. Prima di postare qualcosa, &egrave; il caso di chiedersi: &ldquo;Sarei contento se chiunque potesse vederlo?&rdquo;.<\/p>\n<p><strong>Il vero anonimato non esiste.<\/strong> Essere scortesi online ha comunque delle conseguenze, a volte anche gravi. Le parole non scompaiono dopo che le hai scritte.<\/p>\n<p><strong>I dati personali devono restare riservati.<\/strong> Indirizzo di casa, nome della scuola, foto con tag della localit&agrave;, il percorso per andare a casa, la macchina parcheggiata all&rsquo;esterno: tutte queste cose possono consentire a un estraneo di localizzare tuo figlio nella vita reale.<\/p>\n<p><strong>Non cliccare su link inviati da estranei<\/strong>. Anche se il messaggio sembra provenire da un amico o da un marchio di prodotti che conosce, tuo figlio non deve cliccarci sopra senza prima avere verificato direttamente con il mittente.<\/p>\n<p><strong>Non comunicare mai password o dati bancari.<\/strong> Mai a nessuno, per quanto convincente possa sembrarti la richiesta.<\/p>\n<p><strong>Avvisa immediatamente un genitore<\/strong> se qualcosa su internet ti sembra strano, sgradevole o spaventoso. Non cercare di affrontare la cosa da solo.<\/p>\n<h2>Attenzione alle truffe<\/h2>\n<p>Le truffe online che prendono di mira bambini e adolescenti stanno diventando sempre pi&ugrave; diffuse e convincenti. Anche gli adulti possono caderci. Ecco alcuni esempi che &egrave; bene saper riconoscere:<\/p>\n<p><strong>&ldquo;Hai vinto un premio&rdquo;.<\/strong> Tuo figlio riceve un messaggio che dice che ha vinto un premio: deve solo inserire i suoi dati o pagare la spedizione. Ma in realt&agrave; non esiste nessun premio, &egrave; solo un modo per appropriarsi dei dati della carta di credito o di denaro.<\/p>\n<p><strong>&ldquo;Vota per me&rdquo;.<\/strong> Un messaggio che sembra provenire da un amico dice: &ldquo;Aiutami, vota per me in un concorso usando questo link&rdquo;. Il link conduce a un sito di phishing che ruba le credenziali degli account e quindi invia lo stesso messaggio a tutti i contatti di tuo figlio.<\/p>\n<p><strong>&ldquo;Scarica questo gioco gratis&rdquo;.<\/strong> Spesso il software scaricato da siti non ufficiali pu&ograve; contenere virus e malware che rubano le password e le credenziali degli account.<\/p>\n<p><strong>&ldquo;So cosa hai fatto&rdquo;. <\/strong>Un messaggio afferma di avere delle foto o delle informazioni su tuo figlio. Lo scopo &egrave; spaventarlo e indurlo a inviare denaro o altri dati personali. In questo caso, si tratta di ricatto ed &egrave; un reato.<\/p>\n<p>La cosa da fare in tutte queste situazioni &egrave; sempre la stessa: non rispondere, non cliccare, non pagare e mostrare subito il messaggio a un genitore, anche se al bambino potrebbe sembrare pi&ugrave; semplice cavarsela da solo.<\/p>\n<h2>Come parlare di queste cose facendosi ascoltare<\/h2>\n<p>Il momento perfetto non esiste. Un bambino piccolo potrebbe non capire ci&ograve; di cui stai parlando. Uno scolaro delle elementari si convincer&agrave; che non &egrave; una cosa che possa succedergli. Un adolescente alzer&agrave; gli occhi al cielo e sosterr&agrave; di sapere gi&ugrave; tutto.<\/p>\n<p>Ma questo &egrave; il mestiere del genitore: a volte richiede di ripetere le stesse cose molte a volte affinch&eacute;, quando arriva il momento giusto, tuo figlio si ricordi le tue parole.<\/p>\n<p>Vediamo qualche consiglio per rendere questo discorso un po&rsquo; pi&ugrave; agevole:<\/p>\n<p><strong>Chiedere invece di impartire lezioni.<\/strong> &ldquo;Cosa va di moda su internet adesso?&rdquo;, &ldquo;Ti &egrave; mai successo che qualcuno che non conosci ti mandasse un messaggio?&rdquo;: fai conversazione, invece di un monologo.<\/p>\n<p><strong>Meglio un discorso breve spesso che uno lungo ogni tanto.<\/strong> Una chiacchierata di tre minuti in macchina &egrave; pi&ugrave; efficace di una lunga discussione seduti in salotto una volta all&rsquo;anno.<\/p>\n<p><strong>Usare un esempio reale.<\/strong> Se senti parlare di una truffa, parlane: &ldquo;Queste cose succedono. Tu cosa faresti?&rdquo;.<\/p>\n<p><strong>Mantenere la calma.<\/strong> Se tuo figlio ti dice qualcosa di allarmante, cerca di non mostrargli questa impressione. Se vede che reagisci emotivamente, potrebbe pensarci due volte prima di venirtelo a dire la prossima volta.<\/p>\n<h2>Cose su cui &egrave; meglio mettersi d&rsquo;accordo prima<\/h2>\n<p>Le regole che funzionano meglio sono quelle che avete elaborato insieme, non quelle semplicemente imposte.<\/p>\n<p><strong>Una frase in codice.<\/strong> Accordatevi su qualcosa che tuo figlio pu&ograve; usare all&rsquo;interno di un messaggio o di una telefonata se si sente in pericolo ma non pu&ograve; dirlo direttamente. Una frase &egrave; meglio di una sola parola, perch&eacute; &egrave; pi&ugrave; difficile dirla inavvertitamente.<\/p>\n<p><strong>La regola del &ldquo;mostramelo prima&rdquo;.<\/strong> Se arriva qualcosa di sospetto, non rispondere, non cancellarlo, fallo vedere a un genitore. Uno screenshot costituisce una prova.<\/p>\n<p><strong>Non cedere ai ricatti.<\/strong> Se qualcuno ti minaccia di diffondere qualcosa di imbarazzante, pagare o accettare le sue richieste pu&ograve; solo peggiorare le cose. La mossa giusta da fare &egrave; dirlo immediatamente a un genitore. Potrebbe sembrarti che sia un terribile disastro. Non lo &egrave;. Queste situazioni sono risolvibili: esistono dei professionisti, delle possibili azioni legali e tu aiuterai tuo figlio qualunque cosa accada.<\/p>\n<p><strong>Dove e quando gli schermi sono consentiti.<\/strong> Fissare limiti chiari e prevedibili riduce i conflitti e fornisce a ciascuno un riferimento chiaro.<\/p>\n<h2>Cosa puoi fare oggi<\/h2>\n<p>Chiedigli della sua vita su internet &ndash; cosa fa, quali sono le tendenze &ndash; e ascolta cosa ti dice. Questa sar&agrave; la base per qualunque conversazione successiva.<\/p>\n<p><strong>Simula una piccola situazione, dicendo ad esempio<\/strong> &ldquo;Se qualcuno ti manda un messaggio dicendo che hai vinto un nuovo cellulare, cosa fai?: discutetene insieme, evitando di dargli la sensazione che lo stai giudicando.<\/p>\n<p><strong>Proponi una frase in codice<\/strong>: senza pensarci troppo, qualcosa di divertente. Scrivetela.<\/p>\n<p><strong>Controlla le impostazioni della privacy <\/strong>sul telefono e negli account social di tuo figlio, ma fatelo insieme.<\/p>\n<p><strong>Imposta il parental control<\/strong> se non lo hai ancora fatto e spiega a tuo figlio cosa fa e a cosa serve, compreso quando prevedi di poter smettere di usarlo.<\/p>\n<p>Lo scopo non &egrave; il controllo. &Egrave; che tuo figlio sappia che, se ha un problema online, c&rsquo;&egrave; un adulto al quale pu&ograve; rivolgersi senza aver paura delle conseguenze.<\/p>\n\t\t<div class=\"wpulike wpulike-default \" ><div class=\"wp_ulike_general_class wp_ulike_is_not_liked\"><button type=\"button\"\n\t\t\t\t\taria-label=\"Like Button\"\n\t\t\t\t\tdata-ulike-id=\"58607\"\n\t\t\t\t\tdata-ulike-nonce=\"c4efac5db3\"\n\t\t\t\t\tdata-ulike-type=\"likeThis\"\n\t\t\t\t\tdata-ulike-template=\"wpulike-default\"\n\t\t\t\t\tdata-ulike-display-likers=\"0\"\n\t\t\t\t\tdata-ulike-disable-pophover=\"0\"\n\t\t\t\t\tclass=\"wp_ulike_btn wp_ulike_put_image wp_likethis_58607\"><\/button><\/div><\/div>\n\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa fanno i bambini online e come parlarne con loro I bambini di oggi vivono&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":49,"featured_media":58559,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"layf_related_links":[""],"layf_exclude_from_feed":["1"],"classic-editor-remember":["classic-editor"],"_edit_lock":["1776247539:46"],"_edit_last":["46"],"_thumbnail_id":["58559"],"mpulseenable_meta_value":["no"],"yzcategory_meta_value":["\u0414\u043e\u043c"],"yzrating_meta_value":["\u041d\u0435\u0442 (\u043d\u0435 \u0434\u043b\u044f \u0432\u0437\u0440\u043e\u0441\u043b\u044b\u0445)"],"yzrssenabled_meta_value":["no"],"_s2mail":["yes"],"_wp_old_slug":["online-safety"],"_ez-toc-disabled":[""],"_ez-toc-insert":[""],"_ez-toc-header-label":[""],"_ez-toc-device-target":[""],"_ez-toc-alignment":["none"],"_ez-toc-heading-levels":["a:0:{}"],"_ez-toc-alttext":[""],"_ez-toc-visibility_hide_by_default":[""],"_ez-toc-hide_counter":[""],"_ez-toc-exclude":[""],"_ez-toc-word_count_limit":["0"],"_ez-toc-position-specific":[""],"\u0430\u0432\u0442\u043e\u0440":["Il team editoriale di Findmykids"],"_\u0430\u0432\u0442\u043e\u0440":["field_5e33cab3984d1"],"\u0444\u043e\u0442\u043e":["3272"],"_\u0444\u043e\u0442\u043e":["field_5e33cbc1984d2"],"hide-in-popular":[""],"_hide-in-popular":["field_5d0c8a5b4fde2"],"custom_title":[""],"_custom_title":["field_67cfbde67c007"],"custom_image":[""],"_custom_image":["field_67d012de223ac"],"custom_alt":[""],"_custom_alt":["field_67d012f6223ad"],"read_more":[""],"_read_more":["field_67d0130e223ae"],"_aioseo_title":[null],"_aioseo_description":[null],"_aioseo_keywords":[""],"_aioseo_og_title":[null],"_aioseo_og_description":[null],"_aioseo_og_article_section":[""],"_aioseo_og_article_tags":[""],"_aioseo_twitter_title":[null],"_aioseo_twitter_description":[null]},"categories":[668],"tags":[],"language":[42],"acf":{"custom_title":"","custom_image":"","custom_alt":"","read_more":""},"aioseo_notices":[],"featured_image_src":"https:\/\/cdn-blog.findmykids.org\/2026\/04\/den-4.-Bezopasnost-v-internete.png","author_info":{"display_name":"Il team editoriale di Findmykids","author_link":"https:\/\/findmykids.org\/blog\/ru\/author\/il-team-editoriale-di-findmykids"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/cdn-blog.findmykids.org\/2026\/04\/den-4.-Bezopasnost-v-internete.png","reading_time":"5","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/findmykids.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58607"}],"collection":[{"href":"https:\/\/findmykids.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/findmykids.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/findmykids.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/49"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/findmykids.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=58607"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/findmykids.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58607\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58608,"href":"https:\/\/findmykids.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/58607\/revisions\/58608"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/findmykids.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58559"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/findmykids.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=58607"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/findmykids.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=58607"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/findmykids.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=58607"},{"taxonomy":"language","embeddable":true,"href":"https:\/\/findmykids.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/language?post=58607"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}