Come trovare la posizione di un cellulare in 9 modi
Sapere come trovare la posizione di un cellulare è una capacità che ogni genitore moderno deve possedere per garantire la sicurezza dei propri figli, coordinare la logistica familiare o avere indicazioni chiare per recuperare un dispositivo smarrito. Per fortuna, esistono molti strumenti e metodi per farlo, sia incorporati negli smartphone sia di terze parti, in grado di fornire dati di geolocalizzazione precisi in tempo reale.
In questa guida, elenchiamo nove modi affidabili per tracciare la posizione esatta di un cellulare con strumenti tecnologici e facili da usare.
Contents:
- Tracciare gli spostamenti: tabella di confronto tra le principali scelte disponibili
- 1. Strumenti integrati nello smartphone (Find My iPhone/Find my device)
- 2. Condivisione della posizione di Google Maps
- 3. Condivisione In famiglia di Apple
- 4. Servizi di tracciamento famiglia del provider di telefonia mobile
- 5. Tag della posizione sui social media
- 6. Usare la localizzazione live su WhatsApp
- 7. Installare un’app di controllo dei genitori
- 8. Dispositivi di tracking Bluetooth (per es. AirTag o Tile)
- 9. Servizi di localizzazione di numeri cellulari (con consenso)
- Questioni di privacy ed etiche: l’importanza del consenso e della comunicazione
- FAQ
Tracciare gli spostamenti: tabella di confronto tra le principali scelte disponibili
| Funzioni/servizio | Findmykids | Condivisione posizione Google Maps | Condivisione In famiglia Apple | Tracker Bluetooth (AirTag, Tile) |
| Tracciamento posizione in tempo reale | ✅ Sì | ✅ Sì | ✅ Sì | ⚠️ Solo nelle vicinanze |
| Cronologia degli spostamenti | ✅ Sì, fino a 7 giorni | ✅ Sì, visualizzazione spostamenti | ✅ Sì, visualizzazione limitata | ❌ No |
| Avvisi geofencing | ✅ Sì | ❌ No | ❌ No | ❌ No |
| Monitoraggio audio circostante | ✅ Sì (con consenso) | ❌ No | ❌ No | ❌ No |
| Supporto smartwatch per bambini | ✅ Sì | ❌ No | ❌ No | ❌ No |
| Parental control da app per cellulare | ✅ Sì | ✅ Sì (nell’app Google Maps) | ✅ Sì (nelle Impostazioni) | ❌ No |
| Blocco del dispositivo da remoto | ❌ No | ❌ No | ✅ Sì (app Dov’è) | ❌ No |
| Cancellazione dati da remoto | ❌ No | ❌ No | ✅ Sì | ❌ No |
| Accesso web alla dashboard | ✅ Sì | ✅ Sì | ✅ Sì | ❌ No |
| Widget livello di carica batteria | ✅ Sì | ✅ Sì | ✅ Sì | ❌ No |
| Modalità studio/concentrazione | ✅ Sì (“Modalità scuola”) | ❌ No | ❌ No | ❌ No |
| Controllo utilizzo delle app | ⚠️ Solo notifiche | ❌ No | ❌ No | ❌ No |
| Filtro contenuti web | ❌ No | ❌ No | ❌ No | ❌ No |
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1. Strumenti integrati nello smartphone (Find My iPhone/Find my device)

Sia gli smartphone iOS che Android sono dotati di strumenti di tracciamento integrati: Find My iPhone (Dov’è) per iOS e Find My Device su Android. Questi strumenti permettono di localizzare, bloccare o cancellare a distanza il contenuto di un dispositivo smarrito o rubato.
Come funziona:
Questi strumenti usano il GPS, le connessioni a internet in Wi-Fi e le celle mobili del telefono per individuare la sua posizione e visualizzarla sulle mappe. Una volta attivati, i genitori possono accedere a iCloud (per iPhone) o Google (per smartphone o tablet Android) da qualunque dispositivo, compreso un computer, e vedere la posizione esatta del telefono smarrito o rubato. Ulteriori funzioni includono l’attivazione della suoneria, il blocco e la cancellazione dei dati del dispositivo a distanza.
Qualità/precisione:
- Molto preciso se il dispositivo è collegato a internet e ha la posizione GPS attivata
Pro:
- Gratis e facile da usare
- Posizione sulla mappa accurata
Contro:
- Deve essere attivato in anticipo
- Del tutto inutilizzabile se il dispositivo è spento
Caso d’uso ideale:
- Ottimo per localizzare sulla mappa il proprio telefono o un dispositivo condiviso in famiglia.
2. Condivisione della posizione di Google Maps

Google Maps dispone di una funzione di Condivisione posizione che consente agli utenti di inviare la propria posizione in tempo reale ai contatti attendibili, sia per un determinato intervallo di tempo che indefinitamente.
Come funziona:
Quando un utente attiva la “Condivisione posizione” in Google Maps, il telefono aggiorna costantemente le sue coordinate usando il GPS, le connessioni Wi-Fi e le celle telefoniche. Il contatto con cui è stata condivisa la posizione vede la posizione e gli itinerari della persona in tempo reale sulla mappa. La condivisione può essere impostata per un periodo di tempo prescelto o indefinitamente, oltre che modificata in qualsiasi momento.
Qualità/precisione:
- Ottima precisione basata sul GPS degli smartphone Android e degli iPhone
Pro:
- Semplice e affidabile
- Incorporato nella maggior parte dei telefoni e tablet Android
Contro:
- Richiede il consenso degli utenti
- Dipende dalla carica della batteria
Caso d’uso ideale:
- Ideale per gli adolescenti a cui si vuole concedere un certo grado di autonomia, sotto la supervisione dei genitori.
3. Condivisione In famiglia di Apple

Credit: apple.com
Gli utenti iPhone possono usufruire della condivisione In famiglia della propria posizione, degli acquisti e dei report del tempo schermo.
Come funziona:
Una volta impostato il gruppo di condivisione In famiglia nel sistema operativo iOS, ogni membro della famiglia può scegliere se condividere la propria posizione. In questo modo viene attivata la funzione “Dov’è” di tutti i dispositivi connessi attraverso l’infrastruttura protetta iCloud di Apple. Tale sistema utilizza il GPS, le connessioni Wi-Fi e le reti cellulari per fornire aggiornamenti molto precisi della posizione, visibili a tutti i membri della famiglia in un’apposita schermata.
Qualità/precisione:
- Molto elevata, utilizza la triangolazione integrata dei dati GPS e delle connessioni Wi-Fi di Apple
Pro:
- Gestione centralizzata della famiglia in un’unica schermata
- Integrato in tutto l’ecosistema di Apple
Contro:
- Solo per dispositivi iOS
- I bambini devono avere un Apple ID
Caso d’uso ideale:
- Perfetto per famiglie che usano esclusivamente iPhone e altri dispositivi iOS.
4. Servizi di tracciamento famiglia del provider di telefonia mobile

Servizi come Vodafone Rete sicura o Tim Junior offrono funzioni di geolocalizzazione utili per tenere d’occhio la posizione dei dispositivi mobili di ogni persona che faccia parte della famiglia.
Come funziona:
I servizi, disponibili in abbonamento e offerti dai provider di telefonia cellulare, si connettono al tuo account e monitorano la posizione dei dispositivi combinando i dati GPS con quelli delle celle telefoniche a cui ci si connette. È possibile accedere al report degli spostamenti attraverso un’app o un portale del provider di telefonia. Alcuni servizi possono includere funzionalità aggiuntive di parental control, tra cui la notifica degli avvisi di geofencing e filtri dei contenuti in base all’età.
Qualità/precisione:
- Da media ad alta, a seconda della copertura del segnale cellulare e della disponibilità dei dati GPS
Pro:
- Accesso basato sul tuo provider di telefonia di fiducia
- Disponibile all’interno di pacchetti con altri strumenti di parental control
Contro:
- Costi di abbonamento
- A volte meno preciso delle app che si basano sui dati GPS
Caso d’uso ideale:
- Famiglie che vogliono avere a disposizione tutto il contesto delle informazioni sul monitoraggio della posizione e sull’utilizzo del cellulare nello stesso posto.
5. Tag della posizione sui social media

Le app social come Facebook e Instagram consentono agli utenti di taggare o condividere la propria posizione attuale o la cronologia dei loro spostamenti nei post o nelle storie.
Come funziona:
Quando qualcuno posta una foto, un video o una storia su piattaforma come Facebook o Instagram, può scegliere di taggare una posizione. Questi tag estraggono i dati della posizione GPS o della connessione Wi-Fi del telefono. Il problema, però, è che vengono pubblicati solo manualmente, quindi non sono sempre aggiornati e spesso non forniscono una posizione affidabile in tempo reale.
Qualità/precisione:
- Da bassa a media. Dipende dagli input degli utenti e dalla precisione della piattaforma
Pro:
- Fa già parte delle app che i ragazzi usano quotidianamente
- Può fornire informazioni sulla posizione
Contro:
- Non sempre accurato
- Problemi di privacy
Caso d’uso ideale:
- Adolescenti attivi sui social che taggano pubblicamente la propria posizione.
6. Usare la localizzazione live su WhatsApp

WhatsApp permette agli utenti di condividere la propria posizione in tempo reale con i contatti salvati per un periodo massimo di 8 ore.
Come funziona:
Nel thread di una chat, gli utenti possono cliccare sull’icona dell’allegato e selezionare quindi “Posizione”. Il telefono usa i propri dati GPS per trasmettere gli aggiornamenti della posizione, visibili al destinatario all’interno della finestra della chat. Continua a farlo fino al raggiungimento del limite di tempo massimo oppure fino a quando non si interrompe la condivisione.
Qualità/precisione:
- Molto accurato, soprattutto con gli smartphone più recenti dotati di GPS
Pro:
- Sicuro (crittografia end-to-end)
- Non richiede altre app di terze parti
Contro:
- Deve essere attivato manualmente
- Ha una durata limitata
Caso d’uso ideale:
- Per situazioni occasionali in cui c’è bisogno di condividere temporaneamente la posizione.
7. Installare un’app di controllo dei genitori
Le app di parental control offrono molto di più del semplice monitoraggio dello schermo: forniscono il tracciamento accurato della posizione, la gestione delle app e utili informazioni dettagliate sulle abitudini digitali di tuo figlio.
Una delle opzioni più orientate alle necessità dei genitori è costituita dall’app Findmykids, un tracker GPS appositamente progettato pensando alla protezione dei minori. Con aggiornamento della posizione in tempo reale, cronologia degli spostamenti, modalità studio/riposo e funzione di ascolto dell’audio nelle vicinanze del telefono di tuo figlio, offre un perfetto equilibrio tra sicurezza e privacy per le famiglie di oggi.
I genitori scelgono Findmykids per la sua precisione, facilità d’uso e per le funzionalità studiate per i bambini. È disponibile per iOS e Android.
Qualità/precisione:
- Ottima. I feedback GPS, Wi-Fi e delle celle telefoniche garantiscono una localizzazione puntuale
Pro:
- Controllo e serenità totali
- Tracking in tempo reale e cronologia degli spostamenti
- Funziona sia su smartphone Android che iOS
Contro:
- Richiede l’installazione e la configurazione
- Alcune funzioni sono disponibili solo in abbonamento
Caso d’uso ideale:
- Ideale per genitori che desiderano un’applicazione di localizzazione affidabile che coniughi sicurezza e versatilità.
8. Dispositivi di tracking Bluetooth (per es. AirTag o Tile)

Credit: apple.com
I dispositivi di tracciamento come gli AirTag di Apple o i Tile usano il Bluetooth e una localizzazione basata sui telefoni di altre persone nelle vicinanze per permetterti di ritrovare facilmente un telefono, uno zaino o un altro oggetto.
Come funziona:
Questi piccoli dispositivi di tracciamento, che hanno la forma di piccoli portachiavi, si connettono via Bluetooth al tuo smartphone e inviano un segnale che può essere ricevuto da dispositivi che fanno parte della stessa rete di localizzazione (come la rete Dov’è nel caso degli AirTag). Se un dispositivo rileva il tag, trasmette la posizione alla persona in questione in modo anonimo e sicuro. Ideale per localizzare oggetti al chiuso e all’aperto.
Qualità/precisione:
- Media. Funziona bene su brevi distanze, ma non supera i 30 metri di raggio da ogni telefono che ritrasmette il segnale
Pro:
- Ottimo per gli zaini e le valigie dei bambini piccoli
- Lunga durata della batteria
Contro:
- Portata limitata se non ci sono dispositivi nelle vicinanze
- Non progettato per il tracciamento su lunghe distanze
Caso d’uso ideale:
- Ideale come metodo di riserva per localizzare zaini, borse o dispositivi secondari.
9. Servizi di localizzazione di numeri cellulari (con consenso)

Alcuni servizi consentono di tracciare un numero di telefono, mostrandone la posizione e gli spostamenti su una mappa, purché con il consenso dell’interessato.
Come funziona:
Dopo aver inserito un numero di telefono in un servizio di localizzazione web, il destinatario riceve una notifica per richiedere il consenso alla condivisione della sua posizione all’interno del sistema. Se il destinatario approva, il telefono invia la posizione attuale basandosi sul GPS e la connessione dati al servizio, che li mostra al richiedente su una mappa. È il caso di sottolineare che, in assenza del consenso dell’utente, il tracciamento di un telefono può costituire un reato.
Qualità/precisione:
- Da bassa a media, il servizio risulta più accurato nelle aree urbane
Pro:
- Veloce e non richiede l’installazione di un’app
- Facile da usare
Contro:
- Precisione variabile
- In caso di abusi può comportare problemi di privacy
Caso d’uso ideale:
- Adatto per il coordinamento logistico tra persone adulte o per localizzare temporaneamente un membro della famiglia.
Questioni di privacy ed etiche: l’importanza del consenso e della comunicazione
carballo/Shutterstock.com
Anche se le tecnologie di localizzazione possono darci maggiore serenità e sicurezza, sollevano anche importanti questioni di privacy, in particolare quando si tratta della tutela dei minori.
Siamo fermamente convinti che la localizzazione debba sempre basarsi sul principio del consenso, incluso quello di bambini e ragazzi che hanno già l’età sufficiente per capire. Strumenti come i tracker GPS e le app di monitoraggio possono essere incredibilmente utili, ma non devono sostituirsi alla comunicazione e alla fiducia reciproca in famiglia.
Prima di installare un’app di tracking o usare strumenti integrati nel telefono, ti consigliamo di:
- Parlarne apertamente con tuo figlio, spiegando i motivi per cui desideri monitorare la sua posizione.
- Spiegare i vantaggi, ad esempio la sicurezza durante gli spostamenti o in caso di emergenza, piuttosto che basare il ragionamento sulla paura.
- Fissare limiti chiari in relazione a quando e come intendi servirti della localizzazione.
- Dare a tuo figlio la possibilità di dire la sua sul modo in cui usate insieme queste tecnologie.
Sconsigliamo vivamente di installare di nascosto software spia o di usare servizi di localizzazione all’insaputa dei propri figli. Oltre a compromettere il rapporto di fiducia, questo comunicherebbe un messaggio sbagliato in termini di sorveglianza e autonomia.
Le funzionalità di parental control e localizzazione possono essere strumenti molto efficaci se usate in modo trasparente e responsabile. Cerca di inserirle nell’ambito di una strategia di relazione, non di controllo.
Ci sono molti modi per localizzazione il cellulare di tuo figlio: dagli strumenti integrati alle app di tracciamento realizzate appositamente. Alcuni metodi sono più adatti per un uso occasionale mentre altri, come l’app Findmykids, forniscono informazioni dettagliate sugli spostamenti con funzionalità studiate su misura per le necessità delle famiglie.
La scelta giusta dipende dalle tue esigenze: condividere velocemente la posizione, garantire la sicurezza online o il controllo della vita digitale da parte dei genitori. Usa questi strumenti in modo consapevole, informando sempre tuo figlio e chiedendo il suo consenso quando necessario.
FAQ
Qual è il dispositivo migliore per tracciare i propri figli?
Il miglior dispositivo per tracciare i tuoi figli è il loro smartphone o qualsiasi altro dispositivo mobile dotato di GPS. Usando un’app di tracciamento puoi monitorare i dispositivi mobili, ricevendo informazioni precise in tempo reale. Molte app, come Google Maps, forniscono un resoconto completo degli spostamenti.
È possibile usare Google Maps come applicazione di tracking?
Sì, Google Maps è molto efficace per il tracking. Ti permette di condividere la tua posizione, controllare quella di un’altra persona e monitorare gli spostamenti del suo telefono nella stessa schermata. Per consentire il tracciamento dei dispositivi mobili, ti basta accedere alla funzione di condivisione della posizione di Google Maps e condividere la tua posizione esatta o tracciare quella del telefono di qualcuno che ha dato il suo consenso.
Qual è il modo più economico di tracciare un bambino?
Il modo più economico per monitorare la posizione di un bambino è usare un’app di tracciamento gratis come Google Maps. Se tuo figlio usa uno smartphone o un altro dispositivo mobile, Google Maps ti consente di monitorare la sua posizione senza dover pagare un altro software. Abilitando le opzioni di condivisione della posizione, puoi ricevere gratis informazioni dettagliate sulla sua localizzazione attuale.
Come si condivide la posizione sugli smartphone Android?
Per condividere la tua posizione su un telefono Android usando Google Maps, segui questi passaggi: apri l’app Google Maps; tocca il tuo profilo o l’icona del menu e seleziona Condivisione posizione. Scegli con chi vuoi condividere la tua posizione selezionando un contatto o un numero di telefono. Imposta la durata della condivisione in tempo reale. Conferma e la tua posizione esatta verrà condivisa.
Cover image: Carballo/Shutterstock.com
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