Quando i gadget impediscono all’adolescente di riposare
Gli adolescenti trascorrono sempre più tempo davanti agli schermi: di giorno e soprattutto la sera. Social network, video, giochi e chat non solo catturano la loro attenzione, ma influiscono sul loro benessere.
Se la sera per tuo è difficile riuscire a mettere via il telefono e al mattino fa fatica a svegliarsi, è possibile che l’uso dei dispositivi elettronici gli impedisca di recuperare le energie e di riposare davvero.
Gli effetti dei dispositivi sul riposo
Tra i 12 e i 17 anni il corpo attraversa una fase di crescita intensa, con cambiamenti ormonali e sbalzi d’umore. Per reggere tutto questo servono risorse: qualità del sonno, riposo, attività fisica, pause, la possibilità di staccare e rilassarsi.
I dispositivi elettronici possono rendere più difficile sentirsi riposati ed energici, soprattutto se vengono usati senza misura. Infatti:
- La luce blu degli schermi riduce la produzione di melatonina, l’ormone del sonno. Questo impedisce all’organismo di prepararsi per il riposo serale e può ritardare l’orario a cui ci si addormenta, sia per gli adolescenti che per gli adulti.
- Tra i 12 e i 17 anni l’orologio biologico si sposta: per molti ragazzi diventa più difficile addormentarsi presto come prima. L’uso dei dispositivi accentua questo fenomeno, peggiorando la situazione: al cervello risulta ancora più difficile entrare in uno stato di rilassamento.
- Social, giochi e chat coinvolgono emotivamente e impediscono di rilassarsi. Invece di rallentare, il cervello continua a lavorare attivamente.
Di conseguenza, gli adolescenti vanno a dormire più tardi, dormono meno e si sentono stanchi e irritabili. Le ricerche lo confermano: l’uso degli schermi la sera è associato a un peggioramento del sonno, a un aumento dell’ansia e a una maggiore sonnolenza durante il giorno.
Perché gli adolescenti non riescono a mettere via il telefono
È importante notare che, se un adolescente non vuole posare il telefono la sera, non è per pigrizia né per testardaggine. Spesso le cause sono da ricercare altrove:
- La sera diventa uno spazio personale che durante il giorno può mancare: è il momento per parlare con gli amici, guardare contenuti interessanti, stare da soli.
- Nell’adolescenza, l’accettazione e l’approvazione dei coetanei sono particolarmente importanti. Comunicare con gli amici online di sera può sembrare davvero fondamentale.
- Gli algoritmi delle app sono progettati per mantenere coinvolto l’utente attraverso feed, suggerimenti e notifiche che spingono allo scrolling infinito.
In che modo i dispositivi si possono usare per favorire il riposo e il recupero
La tecnologia non è un nemico, ma è importante non solo quanto, ma anche come la si usa. Con un approccio consapevole, i dispositivi possono anche aiutare a rilassarsi:
- Audiolibri e podcast aiutano a ridurre il livello di attenzione in modo graduale e a prepararsi al sonno.
- App per esercizi di respirazione, meditazione o per annotare pensieri ed emozioni possono essere strumenti utili per il recupero serale delle energie.
- Attivare la modalità notturna sul telefono riduce la luminosità e la luce blu, diminuendo gli effetti negativi sul sonno.
La cosa fondamentale è trovare un equilibrio e non trasformare tutto il proprio tempo libero in tempo schermo.
Come aiutare tuo figlio senza ingaggiare una lotta contro il telefono
L’adolescente non sempre vede il legame tra il proprio benessere e il modo in cui trascorre la giornata. Può non notare la stanchezza, ignorare i segnali del corpo e non considerare i dispositivi un vero problema. Ma più si insiste, maggiore sarà la sua resistenza.
Per questo, al posto di prediche e riferimenti a studi scientifici, sono più utili il sostegno e l’osservazione. È importante essere presenti, non sforzarsi di dimostrare che l’adolescente ha torto.
- Parlagli di come si sente al mattino, dopo serate passate davanti allo schermo o in una giornata in cui ha usato meno i dispositivi elettronici. Discutetene insieme.
- Proponi con delicatezza alternative al tempo schermo: una passeggiata, un podcast, un audiolibro, ascolto di musica, una conversazione o la lettura.
- Sfrutta i dispositivi come strumenti di consapevolezza: app e funzioni che monitorano sonno, battito cardiaco, stress e tempo schermo possono aiutare l’adolescente a vedere da solo il legame tra abitudini e benessere.
I dispositivi elettronici sono ormai parte integrante della vita degli adolescenti. Possono ostacolarli o aiutarli, a seconda di come vengono usati. Il nostro compito non è solo limitarne l’uso, ma insegnare ai ragazzi a prendersi cura di sé, anche attraverso la qualità del sonno, il riposo e il recupero.
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