Il bambino si è scottato. Come prestargli il primo soccorso
Tè bollente, una padella rovente, il sole di luglio: ci sono molti modi di scottarsi. Ma con misure corrette di primo soccorso è possibile ridurre notevolmente le conseguenze di questo genere di incidenti.
La pelle dei bambini è più delicata di quella degli adulti, quindi qualsiasi agente esterno la danneggia più in profondità e più velocemente. L’organismo dei bambini perde calore e liquidi più facilmente, con un maggiore rischio di ipotermia e disidratazione. Il sistema immunitario del bambino non è ancora completamente sviluppato, quindi è più facile che possano insorgere anche delle infezioni. Basta una piccola ustione su mani, piedi, collo o articolazioni per lasciare cicatrici visibili, limitare i movimenti e influire sulla normale crescita fisica. Per questo, anche quando la situazione sembra gestibile, è necessario rivolgersi a un medico.
Tipi di ustioni
Termiche: sono le più frequenti, causate acqua bollente, vapore, oggetti caldi, fuoco. La cosa più importante è raffreddare immediatamente la zona ustionata sotto acqua fredda corrente per 15-20 minuti (si veda la procedura di primo soccorso più avanti).
Chimiche: dovute al contatto con acidi, sostanze alcaline o prodotti chimici aggressivi, ad esempio quelli usati per la pulizia della casa. In caso di ustioni da acido, sciacquare con una soluzione di bicarbonato di sodio; se l’ustione è causata da una sostanza alcalina, usare una soluzione debole di acido citrico. Se non si è sicuri della sostanza, sciacquare abbondantemente con acqua fredda corrente e rivolgersi a un medico.
Solari: provocate da radiazioni UV. Raffreddare la pelle con acqua fresca, applicare una crema lenitiva e tenere il bambino all’ombra.
Elettriche: sono le ustioni più insidiose. Anche se possono sembrare lievi in superficie, i danni ai tessuti sono spesso più profondi di quanto appaiano. Richiedono sempre la valutazione di un medico.
Come valutare la gravità di un’ustione
| Grado | Area interessata | Segni |
| 1° grado | Strato superficiale della pelle | Arrossamento e dolore |
| 2° grado | Intera epidermide | Vesciche di liquido |
| 3° grado | Necrosi di tutti gli strati cutanei | Pelle da nero a bianco marmoreo, assenza di dolore |
Per valutare le dimensioni dell’area colpita, confrontarla con il palmo del bambino che corrisponde a circa l’1% della superficie corporea. Un’ustione grande 5-6 palmi, anche apparentemente superficiale, richiede un ricovero urgente.
Procedura di primo soccorso
- Interrompere il contatto con la fonte che ha causato l’ustione: allontanare il bambino dal fuoco, dalla superficie calda o dalla sostanza chimica.
- Se i vestiti sono in fiamme, coprire il bambino con un tessuto pesante per sottrarre ossigeno alla combustione oppure spingerlo a terra e farlo rotolare. Usare l’acqua solo se le fiamme sono piccole e il tessuto non è sintetico.
- Rimuovere vestiti e accessori dalla zona ustionata. Se il tessuto si è attaccato alla pelle, non tirarlo, ma tagliare delicatamente tutto attorno con le forbici.
- Raffreddare la zona ustionata tenendola sotto acqua corrente fredda per 15-20 minuti. L’acqua non deve essere ghiacciata: un brusco sbalzo di temperatura può causare uno spasmo vascolare. Se il bambino è piccolo, raffreddare solo la zona ustionata e tenere caldo il resto del corpo: il rischio di ipotermia nei bambini piccoli è molto alto.
- Coprire la ferita con una garza sterile o un panno di cotone pulito. Non usare il cotone idrofilo perché i filamenti possono attaccarsi alla ferita.
- Somministrare un analgesico in dosaggio adeguato all’età, come indicato dal medico o dal farmacista. Se l’ustione è su un braccio o una gamba, tenere l’arto sollevato verso l’alto per ridurre il gonfiore.
Cosa non fare
- Applicare burro, panna, yogurt o miele: creano una pellicola sotto alla quale l’ustione continua a «bruciare»
- Usare disinfettanti colorati, alcol o tintura di iodio: aumentano il dolore, danneggiano i tessuti e impediscono al medico di valutare la profondità della lesione
- Cospargere con farina, bicarbonato o amido: sono inutili e contaminano la ferita
- Applicare ghiaccio: potrebbe aggravare l’ustione a causa del congelamento
- Forare le vesciche: la vescica protegge la cute lesa dalle infezioni
- Fasciare strettamente: una fasciatura stretta farebbe gonfiare a zona, causando danni da compressione
Quando chiamare un’ambulanza
Chiamare un’ambulanza se:
- l’ustione è più grande di cinque palmi del bambino o coinvolge più zone del corpo
- sono ustionati viso, collo, mani, piedi, articolazioni o zona inguinale
- la pelle è di colore nero/carbone o bianco marmoreo e, paradossalmente, se non fa male: l’assenza di dolore è segno di un’ustione profonda
- l’ustione è chimica o elettrica
- il bambino presenta raucedine, tosse o fuliggine intorno alla bocca o al naso, possibili segni di un danno alle vie respiratorie
- il bambino ha meno di tre anni, per qualsiasi ustione di qualsiasi grado
- si manifestano spossatezza, ripetuti conati di vomito, febbre alta o segni di infezione in corso
Come prevenire le ustioni
- Tenere bevande e cibi caldi lontano dal bordo del tavolo: un bambino può raggiungere una tazza o un piatto in pochi secondi
- Girare i manici delle pentole verso la parete, in modo che il bambino non possa afferrarli
- Riporre ferro da stiro, asciugacapelli e piastre subito dopo averli usati: non lasciarli raffreddare dove un bambino può raggiungerli
- Conservare i prodotti chimici domestici in un posto sicuro e solo nella confezione originale. Non travasarli mai in altre bottiglie o contenitori, che potrebbero indurre il bambino a ritenere che si tratti di liquidi innocui, come acqua o succo di frutta
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