Perché il bambino non gioca con il suo nuovo giocattolo
Hai regalato a tuo figlio una cosa che desiderava da tempo e, dopo venti minuti, il giocattolo è già stato messo da parte. Per i bambini tra i 7 e i 10 anni è una situazione normale e prevedibile. Cerchiamo di capire perché succede e come mantenere vivo l’interesse per il gioco.
Perché i bambini perdono interesse per i giocattoli
È facile rimanere delusi quando il bambino abbandona quasi subito un oggetto appena comprato. Ma nella maggior parte dei casi ci sono motivi comprensibili, legati all’età, all’ambiente e alle caratteristiche della sua percezione.
Troppi oggetti creano confusione
Uno studio dell’Università di Toledo mostra che, più giocattoli ha un bambino, più fatica a concentrarsi su uno solo di essi.
I ricercatori hanno osservato che i bambini tra un anno e mezzo e due anni e mezzo di età giocano più a lungo e con maggiore coinvolgimento quando hanno davanti a loro un numero minore di giocattoli. Anche se lo studio è stato condotto su bambini più piccoli, gli specialisti notano una tendenza simile anche tra i 7 e i 10 anni.
Una scelta eccessiva può rendere difficile concentrarsi, ridurre il coinvolgimento e sovraccaricare il bambino, soprattutto quando i giocattoli occupano tutto lo spazio e distraggono la sua attenzione.
Secondo i dati del Lurie Children’s Hospital, quasi tre genitori su quattro riferiscono che i bambini sono soggetti a una sovrastimolazione sensoriale in casa proprio a causa dell’eccessivo numero di giocattoli.
Un giocattolo non coinvolge immediatamente
Il bambino può non interagire con un nuovo giocattolo semplicemente perché non ha ancora capito come usarlo. Il regalo può essere complicato o non corrispondere ai suoi interessi del momento. Ma questo non significa che sia inutile. Basta avere pazienza: spesso i bambini tornano su un regalo ricevuto una settimana prima e iniziano a giocarci con entusiasmo.
Il bambino è stanco o annoiato
La perdita di interesse può non dipendere dal giocattolo, ma dal fatto che il bambino è annoiato come conseguenza di un sovraccarico di stimoli. Può aver bisogno di tranquillità o reagire a una giornata troppo intensa e ricca di novità.
La noia non è semplicemente assenza di attività, ma un passaggio importante dello sviluppo infantile. Aiuta il bambino a recuperare energie, a riorganizzarsi e a ritrovare interesse. Se gli si dà spazio e tempo per farlo, proprio dalla noia può nascere un gioco autonomo e creativo.
Come favorire l’interesse del bambino e comprare meno giocattoli
Anche il giocattolo più bello e costoso può essere messo rapidamente da parte se il bambino non sa ancora cosa farne. Dagli quindi una seconda possibilità: mostragli come si può usare o inventate qualcosa insieme.
Allo stesso tempo, tra i 9 e i 10 anni i bambini hanno bisogno di sentirsi autonomi e di vedere che i loro gusti vengono riconosciuti, pur sapendo che il genitore può essere presente e prendere parte al gioco quando serve.
Ecco alcune azioni semplici ma efficaci per mantenere vivo il suo interesse:
- Non affrettarti a fare nuovi acquisti. Lascia che il bambino si abitui ai giocattoli che ha.
- Effettua una rotazione dei giocattoli. Mettine via una parte e poi riproponi come “nuovi”.
- Invece di dargli semplicemente il giocattolo, proponi un’attività da fare insieme: inventa una sfida con il giocattolo o suggeriscigli di usarlo in un progetto personale.
- Dai il buon esempio: se tratti con cura le tue cose e ti dedicate con costanza ai tuoi interessi, il bambino lo percepisce e tende a imitarti.
- Segui gli interessi reali, non le mode. A volte l’oggetto più semplice diventa il più amato.
Non preoccuparti se il bambino si dimentica presto di un nuovo giocattolo. Sta crescendo, sperimenta, cerca il proprio ritmo. Devi solo restargli accanto, pronto ad aiutarlo a ritrovare ancora una volta la gioia del gioco.
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