“Sono nuovo!” – come fare amicizia in classe
Il rendimento scolastico e l’umore di un alunno dipendono in gran parte da come si sente in mezzo ai suoi compagni. Quando i ragazzi fanno amicizia e comunicano con facilità, vanno a scuola con piacere e sono più motivati ad apprendere.
Vediamo insieme come sostenere un bambino in un nuovo gruppo e aiutarlo a trovare amici.
Il primo anno di scuola: come aiutarlo a conoscere i compagni
Per un bambino di prima elementare la scuola è un mondo nuovo, con regole diverse: le lezioni non sono come l’asilo, la giornata ha un ritmo differente e bisogna imparare a comunicare con insegnanti e compagni. I genitori possono aiutare il figlio a sviluppare un atteggiamento positivo verso la scuola.
Raccontagli la tua esperienza
Racconta cosa ti piaceva della tua scuola: l’insegnante preferita, le lezioni più interessanti, gli amici. Sottolinea che la scuola è il primo passo nel mondo della conoscenza, dove ogni giorno si aprono nuove opportunità.
Mostragli l’importanza della gentilezza
Un semplice “ciao”, “grazie” o “per favore”, la capacità di ascoltare e di esprimere il proprio punto di vista con rispetto contribuiscono a conquistare la simpatia dei compagni. Il modo migliore per insegnarlo è dare l’esempio in famiglia.
Allenatevi a iniziare una conversazione
Spiegagli che l’amicizia spesso nasce da un primo passo. Insieme potete pensare a delle domande per rompere il ghiaccio: “Come hai passato il weekend?” oppure “Qual è il tuo cartone animato preferito?”. Quando mostriamo interesse per gli altri, è più facile che siano ben disposti a risponderci.
Interessati e sostienilo
Dopo la scuola, trova un momento per chiedergli com’è andata la giornata, con chi ha parlato e cosa ha imparato di nuovo. Anche se non è stato il giorno migliore della sua vita, la tua attenzione e la tua fiducia nei suoi confronti gli daranno forza e sicurezza.
Incoraggia la conoscenza al di fuori dalla scuola
Puoi invitare i suoi compagni a casa o proporre una passeggiata al parco con loro. Questi momenti offrono nuove occasioni per conoscersi meglio.
Come inserirsi in un gruppo già formato
Quando una classe è insieme da tempo, per un nuovo arrivato può essere difficile inserirsi. È utile informarsi in anticipo sulle abitudini scolastiche, sul modo di vestire e sulle particolarità del gruppo. Se possibile, parla con l’insegnante prima dell’inizio delle lezioni: ti sarà utile per preparare il bambino.
Cura la sua immagine. Un astuccio colorato, una spilla sullo zaino o un quaderno originale possono diventare spunti di conversazione. L’importante è che piacciano al bambino e lo facciano sentire a suo agio. Gadget troppo costosi o oggetti firmati, invece, possono creare distanza.
Pensate agli argomenti di cui parlare. Invita tuo figlio a riflettere su cosa può raccontare di sé. Meglio evitare di imparare frasi a memoria: la spontaneità è sempre più efficace.
Dagli tempo. Anche i compagni hanno bisogno di tempo per conoscere il nuovo arrivato. Talvolta abilità o conoscenze particolari possono suscitare diffidenza, quindi è meglio lasciarle scoprire gradualmente, in modo naturale.
Come aiutare un adolescente a inserirsi in un nuovo gruppo
Nella scuola media inferiore e superiore, le relazioni con i compagni diventano ancora più importanti. Anche qui il sostegno dei genitori è fondamentale.
Distingui la tua esperienza da quella di tuo figlio. Anche se la tua scuola era diversa, oggi la realtà è un’altra. Il tuo vissuto è prezioso, ma non sempre è utile trasferire a tuo figlio le stesse paure o aspettative.
Osserva i suoi cambiamenti. Se l’adolescente diventa più chiuso, abbandona attività abituali o si rifugia sempre più spesso nei videogiochi, potrebbe avere difficoltà di adattamento. È importante cogliere questi segnali in tempo.
Fagli delle domande che facilitino il dialogo. Invece del solito “Com’è andata a scuola?”, puoi dire: “Ho notato che parli meno della scuola ultimamente. Ti va di raccontarmi se c’è qualcosa che ti preoccupa?». In questo modo mostri un interesse sincero e gli rendi più semplice aprirsi.
Entrare in un nuovo gruppo è sempre fonte di stress ed è normale che all’inizio non sia facile. È importante far capire al bambino o all’adolescente che tutte le emozioni che prova sono normali, che lo comprendi e sei disponibile a sostenerlo.
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